sabato 8 febbraio 2014

Villa Medici, successo Controtempo in Milano Finanza 8 febbraio



Villa Medici, successo Controtempo

di Giuseppe Pennisi     

Un vero proprio sciame di giovani di varie nazionalità radunati a Villa Medici a Roma, dove fino al 15 febbraio si svolge gran parte del festival Controtempo. Nato da un'idea di Patrice Chéreau e Richard Peduzzi (quest'ultimo era direttore dell'Académie de France a Villa Medici), è diventato uno dei maggiori festival musicali internazionali in cui si mette a confronto il nuovo con il Novecento Storico e con la produzione classica. http://www.milanofinanza.it/artimg/2014/028/1863375/1-img224695.jpgTra gli aspetti essenziali, la collaborazione interistituzionale, essenziale per la sopravvivenza della musica dal vivo. Il festival è frutto della sinergia fra l'Accademia Filarmonica Romana, l'Auditorium Parco della Musica, il Gmem (Groupe de Musique Expérimental de Marseille), la Wigmore Hall di Londra, l'Auditorium del Louvre, la Philarmonie del Lussemburgo e il festival di Aix-en-Provence. Il tema di questa edizione è il quartetto d'archi. Quattro strumenti simili e complementari si combinano in modo da diventare un unico strumento a 16 corde. Il festival inoltre rappresenta una rara occasione per ascoltare l'integrale dei quartetti di Boulez, accostati con quelli di Schoemberg e Beethoven: affidati al Quartetto Diotima se ne scoprono assonanze. È possibile che Boulez in persona (quasi novantenne) arrivi nella capitale. Il nuovo del nuovo si esprime attraverso gli ottetti (il raddoppio del quartetto), con live electronics commissionati a Francesca Verunelli, Bruno Mantovani e a Laurent Durupt, tre giovani (nati tra il 1975 e il 1979) astri nel firmamento internazionale della musica contemporanea. (riproduzione riservata)

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